In certi momenti viene inevitabile chiedersi perchè certe persone ci vengano portate via troppo, troppo presto. Me lo sono chiesto anche io, e quasi istintivamente mi è venuta una risposta. Ho pensato che ci sono persone che sono un esempio per gli altri, sono persone che, chi nelle grandi cose, chi nelle piccole (come mia mamma), hanno un sorriso, una gentilezza per tutti. In un certo senso, segnano la via. Ma poi, perchè altri possano seguire l’esempio, devono in qualche modo, “farsi da parte”. Forse è per questo che ci vengono portate via in questo modo.
Ed il modo migliore per ricordare le persone che ci sono care, è non far appassire il bene che stavano coltivando.
Ieri mi sentivo stranamente sereno, perchè ho visto quanta gente le voleva bene, perchè ho visto germogliare tutti i semi che ha piantato nel cuore delle persone che ha incontrato nel suo cammino.
E mi sono sentito tanto, tanto orgoglioso di lei, di essere suo figlio. E per questo motivo, non posso essere triste. Sono invece felice di avere avuto una mamma così.
giovedì
come mi ha fatto notare la Raffina, è da un po’ che latito..
proviamo a riprendere con qualcosa di divertente…
Martedì
Sperando in condizioni meteo migliori…
La mia “Scirocco delle nevi” così come si presentava domenica mattina, dopo aver passato la notte di sabato all’aperto..
..c’è spazio per un post veloce, prima di sedersi in poltrona a vedere la partita (sempre che non la sospendano per ghiaccio sulle tribune, che metterebbe a rischio l’incolumità dei tifosi sugli spalti), o sul letto a giocare a Skyrim… Andiamo quindi veloci veloci con l’aforisma e con la foto di oggi.
La frase, che mi è passata davanti ora per puro caso mentre sfogliavo velocemente, l’ho citata giusto oggi al lavoro. Direi a questo punto che è il caso di scegliere lei. Tra l’altro, io mi trovo assolutamente d’accordo col buon King, e non perdo l’occasione per sottolineare l’importanza di saper ridere, anche e soprattutto di noi stessi in primo luogo.
Qualunque cosa abbia il potere di farti ridere ancora trent’anni più tardi non è uno spreco di tempo. Credo che le cose di quella categoria si avvicinino molto all’immortalità
(“Cuori in Atlantide”, S: King)
Venerdì – Giornata della Memoria Selettiva.
Ricordare….e dimenticare?
si alla memoria, no alla memoria selettiva.
Tutti i morti hanno la stessa dignità
qui sopra: il genocidio del popolo armeno; le foibe; massacri di palestinesi da parte dell’esercito israeliano; i gulag sovietici. (e pure questa lista non è completa, è solo un esempio..).
E’ giusto ricordare, ma è scorretto ricordare “a rate”.
Ce ne sono di cose che MAI dovrebbero ripetersi, e di cui però non si parla: Il genocidio del popolo armeno le foibe, coi nostri connazionali massacrati dal regime comunista di Tito (ed nelle scuole nemmeno ne parlano)I milioni di russi morti nei gulag. Per non parlare dei massacri di palestinesi ad opera, guardacaso, proprio di Israele. E per ricollegarci all’olocausto, non solo gli ebrei sono stati sterminati, ma anche oppositori politici, zingari, omosessuali…per non parlare degli esperimenti sui gemelli.
Io non mi reputo un esperto di storia, so di avere tante lacune su questi avvenimenti (per quanto spero di potermi ritenere un pochino più documentato rispetto all’italiano medio, che quello che sa della Shoah, lo sa tramite “la vita è bella”, o, al massimo “Schindler’s list”).
Ma lo scopo di questo mio post è proprio quello di auspicare una maggiore conoscenza degli eventi, non limitarsi a condividere un link oggi su facebook. O pensare che l’olocausto degli ebrei, una pagina terribile della storia dell’umanità, sia l’unica che meriti di essere ricordata, come se le altre non avessero pari dignità
Inoltre: chi decide cosa si insegna nelle scuole, e quali fatti invece debbano essere censurati?
Come diceva Orwell, chi controlla il presente, controlla il passato. E chi controlla il passato, controlla il futuro.
Amo Del Piero
Anche il Tempo si ferma per un Campione così.
correva l’anno 1995…
ed un giovane Del Piero, 21 anni, segnava così..
ed ancora….con un tiro che è diventato il tiro “alla Del Piero”…
Ed oggi, oltre 15 anni dopo… Del Piero, 37 anni, segna ancora come segna Del Piero…
Anche il Tempo si ferma, per un Campione così.
Domenica
devo smetterla di guardare “L’erdedità” mentre ceno. Il gioco delle 4 date è demoralizzante. Ci sono 4 anni, quell’idiota di Carlo Conti (che non sa NULLA in più di quello che gli scrivono sul copione, e quando abbozza una battuta, solitamente ride solo lui) dice un evento, ed i concorrenti devono dire in quale anno è avvenuto.
Ora: il Re con un decreto istituisce la Carta d’Identità. Sarà stato nel 1931, 1960, 1983 o 2002?
E la concorrente risponde: “1960″. Certo!! il Re nel 1960! ma sa di vivere in Italia, quella stordita!?
Comunque, se avessi un euro per ogni volta che un concorrente ha piazzato un evento legato al nazismo o al fascismo in un anno tra il 1950 ed il 1960, una bella cena me la potrei permettere senza problemi.
La mia sfiducia nel genere umano cresce di giorno in giorno.
Vabbè, passiamo oltre, con la foto e l’aforisma (per il quale ringrazio il mio amico Meo) del giorno…
Avere i riflessi pronti è una bella cosa, ma a prendere tutto al volo, rischi di prendere anche una merda
(Meo)
sabato
anno nuovo, computer nuovo, vecchie usanze
ecco in arrivo la prima foto ed il primo aforisma dell’anno.
Prima però, di cosa posso parlare?
Mah, giusto per fare due chiacchiere ci sono due argomenti che potrei tirare in ballo. Il primo è che a 35 anni (36 tra due mesi, per l’esattezza) ho finalmente deciso di comprarmi una console di gioco. L’ho deciso perchè, da appassionato di fantasy e giochi di ruolo, sto subendo il fascino di Skyrim. Me ne stanno parlando tutti (=tutti quelli che lo conoscono e che ci stanno giocando) un gran bene. Così ho detto: massì, va’. Ed ai primi di gennaio sono andato nel negozio di videgiochi dove lavorano dei miei amici per comprarmi X-Box (mi è stato detto che è la piattaforma migliore per giocarci) e gioco. Peccato che il gioco sia esaurito quasi dappertutto, e che dopo l’ondata delle feste, sia esaurita anche la console, e non si sa ancora quando arriverà. Si, magari in qualche altro centro commerciale ce l’hanno, ma se la prendo e non ho gioco, tanto vale.
Altro argomento: George Martin.
Beh, a parte il mio masochismo nello spoilerarmi avvenimenti futuri grazie a google (mai cercare con google immagini un’illustrazione di un personaggio: il buon google completarà per voi la frase. Ipoteticamente, come se io avessi visto il primo episodio di Star Wars, volessi una foto di Dart Feder, scrivessi “D…a..r…t…F…..” e google completasse per me: “Dart Feder padre di Luke”. Ecco, mi è capitato due volte un roba di questo tipo. Irritante.
A parte questo, dicevo, i libri meritano di essere letti. Io li ho scoperti qualche tempo fa, grazie al lancio della serie tv prodotta (in ottimo modo) dalla HBO. Però, prima di guardarmi la serie, ho preferito leggere la parte relativa. I primi due libri (nell’edizione italiana, che corrispondono al primo nell’edizione originale). E poi mi son guardato gli episodi, scaricati in lingua originale con sottotitoli. Ragazzi, cavolo. Leggeteli. O almeno guardatevi la serie! C’è Sean Bean (già Boromir) nei panni dell’integerrimo Eddard Stark, lord di Grande Inverno (Winterfell in origine); c’è uno strepitoso Peter Dinklage a dar vita ad un credibilissimo Tyrion Lannister. La piccola Maisie Williams, classe ’97, è eccezionale nei panni di Arya Stark, Poi Esmé Blanco, performer di burlesque, nei panni della prostituta Ros (personaggio non presente nei libri, creato apposta per il film, ma…piacevolissimo), e Jerome Flinn (Bronn), personaggio spalla, un mercenario che non occupa spazi di primo piano, ma che sa riempire la scena con un semplice movimento delle sopracciglia.
Ok, ho tessuto le lodi della serie più che dei libri, semplicemente perchè è più semplice: se dovessi parlare dei libri, non finirei più! Fate quello che volete, libri o serie, ma “Game of the Throne” merita.
Ed ora posso serenamente chiudere con la foto e l’aforisma di oggi, i primi del 2012
A un uomo che fugge la propria paura, può capitare di scoprire che ha solo imboccato una scorciatoia per incontrarla
(“I figli di Hurin”, JRR Tolkien)
Giovedì
Cosa succede a mettere assieme Dave Grohl (Foo Fighters, ex Nirvana), e Lemmy Kilmister (Motorhead), e a girare un video con le Suicide Girls?
Ecco cosa succede..




